L ’ETERNA RICERCA
DELL’ UOMO
IL PEREGRINARE DELL'
ANIMA ALLA RICERCA DELLA DIVINITÀ INTERIORE
di Robeto Ippolito
Tu Sai, nel più
Profondo del Tuo Essere, che l’ Eterna Tua Ricerca È Scorgere la Divinità
che Risiede in Te, Trovare la Comunione con il Divino dissolvendo tutto il
resto nella Suprema Pace.
Nell’ Inseguire questa Meta, oh Anima Errabonda hai girovagato per Terre
Inospitali, hai percorso le tortuose strade della Vita, hai guadato i
tormentosi Fiumi dei Desideri e delle Passioni, hai lungamente Sognato e
Sospirato l’ Amorevole Abbraccio della Divina Madre, hai cercato per Mari e per
Monti, il Paese della Suprema Pace dove la Mente e il Corpo trovano Comunione.
Finché oh Anima
Raminga, non sei giunta nella Terra della Meditazione, ed è proprio lì, nella
Terra della Meditazione che Hai intrapreso la Tua Discesa, andando giù sempre
più giù nelle Profondità del Tuo Essere.
Il Tuo respiro dapprima affannoso si è fatto lento, sempre più lento, mentre
procedi nella Tua discesa fino a quasi fermarsi, Rapito da una Divina Luce, è
una luce Radiante, Calda e Avvolgente che con il suo Fulgore apre un Varco
nella Tua Mente.
Nuove e Dolci sinfonie giungono per vezzeggiare le tue orecchie.
Dolci Parole Scoccano come Dardi dal Divino Arco, centrando amorevolmente il
Tuo Cuore e la Tua Anima.